ESPERIENZE
Tante cose da fare, tutte a pochi minuti da noi.
La nostra posizione è il vero lusso del Lucciola: a sinistra il mare, a destra la valle, intorno una costellazione di cose da fare. Vela e immersioni, borghi da scoprire, frantoi, musei, sentieri che salgono fino a duemila metri, e città della Costa Azzurra raggiungibili in giornata. Ecco qualche idea per organizzare il soggiorno.
DALL’ALTRO · LA VALLE
Quattro esperienze nell’entroterra.
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E nel mezzo, noi.
A venti minuti dal mare di Aregai, a venti minuti dai sentieri di Triora. È esattamente da qui che cominciano tutte le esperienze.
IN GIORNATA
Dalla nostra porta, in poche ore.
Cinque luoghi della Riviera dei Fiori, della Costa Azzurra e dell’entroterra francese che si raggiungono in poche ore di treno o auto. Si parte la mattina, si torna per cena.
Mentone
1h · treno
Il giardino della Costa Azzurra, con la festa del limone a febbraio.
Montecarlo
1h 15min · treno
Il principato, il Casinò, la passeggiata sul mare.
Nizza
1h 30min · treno
Promenade des Anglais, vieux Nice, mercato dei fiori.
Genova
1h 45min · auto
L’Acquario, la città vecchia, i vicoli del centro storico.
Sospel
1h · auto
L’entroterra francese, ponte vecchio e atmosfera medievale.
Saorge
1h 15min · auto
Villaggio arroccato della Roya, tra i più suggestivi della zona.
NEI MUSEI
Quattro musei, tre paesi, una valle.
La valle Argentina ha quattro piccoli musei che raccontano altrettanti mondi: la stregoneria, la resistenza, la lavanda, la cultura contadina. Ognuno merita un pomeriggio, e tutti si visitano in una sola giornata.
Museo Etnografico e della Stregoneria
Triora
Il museo più conosciuto della valle, dedicato ai processi del 1587 e alla cultura contadina di un tempo.

Museo della Resistenza
Carpasio
In un casone rurale dove si costituì il comando della Prima Zona Liguria, documenti e cimeli della guerriglia partigiana.

Museo della Lavanda
Carpasio
Riaperto dopo anni di chiusura, racconta la coltivazione della lavanda e dedica uno spazio a Libereso Guglielmi, giardiniere di Calvino.

Museo Tana Bertrand
Badalucco
Lavoro archeologico e etnografico con esposizione legata al territorio di Badalucco e dintorni.

PICCOLI ITINERARI
Tre percorsi che vi consigliamo noi.
Tappe collegate da un filo conduttore, da fare in mezza giornata o in una giornata intera. Sono i nostri consigli personali per chi vuole approfondire un tema senza disperdersi tra mille opzioni.
01 · DI LAVANDA
Tra museo e distilleria
A Carpasio la lavanda è ancora una memoria viva: nel piccolo museo del centro borgo, riaperto da poco, si vedono attrezzi, fotografie e si scopre Libereso Guglielmi, il giardiniere di Calvino. A pochi minuti, ad Agaggio, la Distilleria Cugge distilla ancora oggi gli oli essenziali secondo metodi tradizionali.
↬ Museo della Lavanda, Carpasio centro
↬ Distilleria Cugge, Agaggio
Mezza giornata · primavera ed estate consigliate
02 · DELL’OLIO
A Badalucco, alla fonte
Visita guidata al Frantoio Roi, quattro generazioni di frantoiani e sede didattica dell’Università di Pollenzo. Sosta tra gli uliveti terrazzati che producono la cultivar taggiasca, e pranzo o cena all’agriturismo Adagio della stessa famiglia Boeri, dove l’olio si assaggia direttamente nei piatti.
↬ Frantoio Roi, Badalucco
↬ Uliveti terrazzati
↬ Agriturismo Adagio (pranzo o cena)
Una giornata · ottobre-novembre per l’olio nuovo
03 · DELL’ALTA VALLE
Cucina bianca e cultura brigasca
Si sale verso Triora, poi si prosegue per Realdo e Verdeggia, gli ultimi avamposti dell’identità brigasca: una cultura occitana di pastori e formaggi, una cucina di latticini e patate diversa dalla cucina ligure dell’olio. Pranzo in una trattoria di montagna e ritorno per la sera.
↬ Triora (sosta o museo)
↬ Realdo e Verdeggia
↬ Trattoria di montagna
Una giornata intera · primavera, estate, autunno







